martedì 22 luglio 2008

Presentazione: SILVA SAMBUCETI (San Giovanni Teatino, Venerdì 25 luglio, ore 18,30)


Il 25 luglio alle ore 18.30, presso la libreria all'interno del centro commerciale IperCoop di Sambuceto, ci sarà la presentazione del libro, edito da Solfanelli, "Silva Sambuceti (1095 - 1099) - La conquista normanna della bassa valle del Pescara" della prof.ssa Simonetta Longo.
Detta pubblicazione, che rappresenta in sostanza una seconda edizione debitamente innovata e aggiornata di uno studio già pubblicato nel 2001 a cura del Comune di San Giovanni Teatino, presenta per la prima volta, trascritti e tradotti dal latino a cura di Angela Longo, professore di Filosofia Antica dell'Università di Ginevra, due documenti del 1095 e del 1099 conservati presso l'Archivio Arcivescovile di Chieti e che costituiscono una testimonianza preziosa della storia del territorio della bassa valle del Pescara a cavallo della prima conquista normanna dell'Abruzzo adriatico.
In questi documenti le chiese e la pieve di Aterno, la “silva Sambuceti” e il castello di Furca (presso l’odierna San Giovanni Teatino), vengono donati dal conte normanno Roberto di Loritello al Vescovo di Chieti Rainulfo che governò la diocesi teatina dal 1097 al 1105.
A soli due decenni dalla battaglia di Ortona (1075) nella quale i conti Attonidi di Chieti erano stati sconfitti, Roberto di Loritello il Guiscardo, è il padrone dell’Abruzzo adriatico.
Dietro la consueta veste medievale della donazione ci troviamo di fronte a vere e proprie transazioni politiche atte a strutturare un territorio da poco sottratto ai conti Attonidi di Chieti e al ceto signorile autoctono.
I documenti pur concentrandosi sull’antico abitato di “castellum Furca”, presso l’attuale centro di San Giovanni Teatino e Sambuceto, hanno carattere più generale e forniscono informazioni preziose su un’epoca della storia dell’Abruzzo, per alcuni versi ancora oscura e poco studiata, in seguito alla quale la regione che dall’epoca carolingia aveva gravitato verso l’Italia centro-settentrionale, si trovò inserita nel regno normanno di Sicilia.
Questo sforzo culturale ed editoriale, fortemente sostenuto da Laurent Feller, professore di Storia Medioevale della Sorbona di Parigi, che ne ha curato la presentazione, è un tentativo di “come ci si possa appropriare di un territorio tramite la sua storia, e, attraverso la ricerca d’archivio, contribuire a che se ne riapproprino coloro che abitano tale territorio, vi vivono e ne vivono”.
L’evento riveste un’importanza particolare per l’alto contributo che detto sforzo di ricerca storica offre nella direzione della riscoperta delle origini del territorio dell'area metropolitana di Chieti-Pescara.


QUALCHE NOTIZIA SULL’AUTRICE

Simonetta Longo, nata a Pescara nel 1964, è dottore in lettere. Ha compiuto la sua formazione storico – letteraria presso “La Sapienza” di Roma.
Si è interessata della storia altomedievale dell’Abruzzo, con particolare riferimento ai fenomeni dell’eremitismo e al rapporto tra istituzioni ecclesiastiche e signorili dell’area adriatica.